Ho acquistato il libro di Ferrara incuriosita da un argomento mai trattato, in precedenza, dalla storiografia italiana. Di Pavelic, effettivamente, si sapeva poco o nulla e questo saggio ripercorre in modo dettagliato e con arguzia stilistica l'evolversi della vita di uno dei maggiori criminali del XX secolo. Non ero a conoscenza, come molti, credo, della lunga permanenza di Pavelic in Italia e della complessa macchina organizzativa da lui congeniata al fine di entrare vittorioso a Zagabria. Mi ha molto colpito l'approfondimento sull'attentato di Marsiglia e la lucida presa di posizione dell'autore sul coinvolgimento del governo fascista che viene trattata con documenti inediti.
Un libro molto interessante su una storia che i nostri figli difficilmente leggeranno a scuola.